G.VERDI,C.GATTI, GATTI CASAZZA e G.SETTI A N.Y. 1931 VISCONTI MODRONE

Pubblicato il da verdiliszt.over-blog.it

Dalla collezione musicale e spartiti Carlo Lamberti, prendiamo in considerazione, sia per valore storico che culturale una bella prima edizione assoluta, della biografia del compositore parmense

Giuseppe Verdi

La genesi di questo bellissimo libro, fu desiderata dalla sig.ra Emilia Gatti Castoldi, cognata dell'autore, spentasi nel fiore dell'età, la quale, vedeva nel grande esempio del Verdi lo specchio delle virtù di cui avrebbe voluto che si adornasse ogni uomo ed artista.

Volume ricchissimo, per quei tempi, di stupende immagini fotografiche dal sapore antico e rievocatrici di momenti essenziali nella vita del grande compositore di Roncole, rimane a tutt' oggi, una pietra miliare dell'autore fiorentino Carlo Gatti

Una bellissima effigie con ricordo del duca Guido Visconti di Modrone, all'interno del volume, ne ricorda l'importanza nella vita musicale milanese all Teatro alla Scala dal 1898 al 1908, citando anche 

Giulio Gatti Casazza

Proprio del grande impresario udinese è l'invio autografo al maestro Giulio Setti, all'interno del primo volume, rendendolo quasi unico nella storia delle biografie verdiane e, quindi di estremo valore storico

Chi era Giulio Setti ?

Nato a Treviglio,in Lombardia nel 1869,  era divenuto uno dei più grandi direttori d' orchestra di quegli anni al teatro Metropolitan newyorchese, trampolino di lancio per i più grandi cantanti lirici di quel primo novecento

La bella dedica autografa del grande Casazza, amico di Arturo Toscanini, in quella data, di primissima edizione1931, nella "grande mela", testimonia l'inportanza di questa biografia verdiana del Carlo Gatti, grande biografo e critico musicale fiorentino

 

Carlo lamberti, 4 febbraio 2012

 

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Collezione musica e spartiti di Carlo Lamberti

 


 
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