BICENTENARIO LISZTIANO : LISZT,RAPSODIA UNGHERESE N.1
Penso che suonare al pianoforte la rapsodia n.1 di Franz Liszt, pure lei in do diesis minore come la n.2, sia un piacere bellissimo, perchè introduce in quel mondo brumoso della
leggendaria vita della puszta, fra schiocchi di frusta simili a fucilate e bevute di vino ungherese tra danze e ritmi tzigani...
L'introduzione, così severo nella sua maestosità ci conduce al vero Liszt, quello ancora acerbo, ma sincero dell'espressività magiara e nella sua semplice complessità
Ogni rapsodia lisztiana è un incoraggiamento alla vita, anche, paradossalmente nella sinfonia n. 5 dove i toni sono molto profondi e severi, ma colmi di espressione elevatissima
Quando si cita Ferenc liszt, si evoca l'Ungheria in tutto il suo folklore e bellezza, quasi una vita fra ritmi rapsodici, contemplazione filosofica ed ardente amorosità, come un fuoco evocativo delle zone danubiane e del Tibisco...
Dalla collezione musica e spartiti Carlo lamberti, presentiamo qui una delle prime edizione della rapsodia ungherese n.1 di Franz Liszt

Dalla collezione spartiti Carlo Lamberti